Posts

Showing posts from December, 2015

Archandroid - Janelle Monáe: una scoperta

Image
In questi giorni ho ripreso in mano quest'album che mi era stato suggerito come ispirazione da Kate, in realtà ne avevo già ascoltato una parte qualche settimana fa ma la natura abbastanza particolare e composita dell'album mi aveva fatto dire di tornarci in un secondo momento per dargli maggiore attenzione. Le impressioni che ne ho avuto da questo secondo ascolto hanno confermato ed arricchito le prime, perché nonostante non sia il genere di musica che solitamente ascolto mi aveva già colpita per diversi motivi, primo fra tutti l'incredibile varietà di melodie musicali e vocali (questa donna ha una voce molto malleabile e morbida ma sa essere anche un treno che va dritto senza nessun timore), la capacità di mettere insieme temi più morbidi a temi più aggressivi e riflessivi creando una sorta di grandissima storia in cui ci si muove ed infatti non è stato semplice per me all'inizio entrare in questa storia e capire come rappresentarla, però ho deciso di farmi trasport…

Project Ratatoskr

Image
Grazie al mio videogioco preferito, Smite(!!!), ho avuto la possibilità di conoscere questa piccola divinità nordica che mi ha fatto subito simpatia. Ho immaginato questo scoiattolo immerso fra i rami millenari dell'Yggdrasill, mentre gioca, salta, si nasconde ed esercita la sua aura divina indisturbato; di mitologia nordica ne so ancora molto poco ma onestamente ho voluto lasciar correre la fantasia anche e soprattutto per cimentarmi con la costruzione di un'immagine abbastanza complessa. Sto cercando di comprendere come fare il fondo di un paesaggio o di un ambiente dando la sensazione che ci sia qualcosa senza disegnare effettivamente quel qualcosa, avevo provato con un'atmosfera di colori ma ancora non ho avuto grandissimi risultati a riguardo, di sicuro allenandomi su questo progetto ho avuto modo di sperimentare un brush stupendo che fra effetto pastello, abbastanza ruvido da regalare calore alle figure ma anche definizione di particolari (tutto lo scoiattolo è fatt…

Kreator - Replicas of Life

Image
Giocando con le playlist mi era venuta voglia di ascoltare qualcosa di 'mio' e la scelta è ovviamente ricaduta sui miei amati Kreator. Con questo gruppo ho una storia molto bella perché sono stati effettivamente il mio secondo gruppo del cuore dopo i Metallica, il loro percorso musicala va dal thrash metal ad alcuni album di sperimentazione in cui sono state cercate soluzioni musicali diverse dalle precedenti ma che in qualche modo già facevano parte del loro sound e soprattutto delle loro intenzioni, li ho sempre ritenuti particolari perché non è solo di violenza o di rabbia che parlano, o meglio ne parlano eccome ma è come se ci fosse un sostrato molto più solido, una specie di malessere e di malsopportazione viscerali che mi risultano quasi sempre veri ed autentici.
La canzone che mi girava in testa e che ho avuto il bisogno di riascoltare dopo tanto tempo è stata appunto Replicas of life, penso di avere avuto da sempre un'idea sul come avrei potuto rappresentarla ma n…

Dal libro al segnalibro

Image
Da ieri sto leggendo questo libro di Stevenson che mi incuriosiva da parecchio e che ho recuperato dalla libreria che tengo ancora a casa dei miei. Oggi però mi sono ritrovata senza un segnalibro adatto e mentre stavo seduta nel mio studio a leggiucchiare, ho visto un ritaglio di carta che faceva al caso mio, allora l'ho preso, ho tracciato a spirito delle linee preesistenti che avevo fatto a matita e ho creato il segnalibro personalizzato che c'è nella foto con un motivo veramente molto semplice e diretto. Nonostante tutto sia nato praticamente in modo abbastanza spontaneo mi sono lasciata ispirare dalla copertina stessa del libro, facendo segni grafici come puntini e tratteggio che mi ricordano la tecnica ad incisione (o di stampa) che tanto mi piace. I segnalibri li ho sempre visti come oggetti particolari, a modo loro affascinanti: pezzettini di cartone che possono contenere una storia con un'immagine semplice e riassuntiva; quindi ho pensato che per il futuro sarebbe…

Buone feste da... Napoleone!

Image
Napoleone è un gufetto azzurro che ho creato qualche mese fa con dei ritagli di stoffa. Solitamente se ne sta seduto sul divano a dormicchiare vicino ad un cuscino oppure a godere del calduccio dei nostri plaid; ogni tanto lo prendo in mano e gli stropiccio il pancino, gli sistemo le orecchie e poi lo rimetto a sedere nei suoi posti preferiti. Di solito apparirebbe ai visitatori in questo modo:

però quest'anno ha deciso di fare un viaggetto per le vacanze, aveva voglia di sgranchire un po' le alette!
E mentre lui naviga fra i venti dei sette mari... io e Carmelo ci siamo pappati un buonissimo spezzatino nella calma di una casetta senza parenti e senza confusione! *_* Ma domani è un altro giorno e si vedrà!

Il viaggio

Image
[TL;DR] Quando vedo questo piccolo lavoro penso a due persone che stanno viaggiando, non so se siano in fuga o se stiano andando verso una meta precisa, oppure se stanno simbolicamente attraversando i luoghi ed i tempi osservandoli con occhi che non giudicano ma che scoprono e ponderano su ciò che vedono.

Nonostante alcuni acciacchi quotidiani o momenti in cui necessito di ristabilire l'equilibrio anche io sento di essere un po' in viaggio in questo momento, in viaggio dentro la mia testa e dentro le infinite possibilità della mia persona. Ieri ho rivisto un film dopo diversi anni, Waking Life, un film in cui praticamente si assiste a tutta una serie di pensieri, opinioni, immaginazioni che vengono espresse da diversi personaggi ed un uomo anziano si pone la domanda se la più grande nemica dell'uomo sia la sua paura o la sua pigrizia.
Io provo spesso paura, paura dell'abbandono e paura della morte per lo più e per carattere avevo sviluppato una sorta di pigrizia cosmi…

Luna - Moonspell: cantiere lavori in corso

Image
Ieri ho sperimentato una cosa che non avevo mai fatto prima, se non in parte con le correzioni di Giulio sulla prospettiva. Per la canzone Luna dei Moonspell avevo schizzato questo:

ma riguardando il disegno sentivo che avevo sbagliato qualcosa e parlandone con Carmelo abbiamo entrambi convenuto sul fatto che la parte fra collo e testa fosse un po' troppo stirata, allora come correggere una cosa del genere? Innanzitutto non avere paura di ritoccare il lavoro e confidare nella potenza del digitale. Messo infatti il disegno al pc ho disegnato nuovamente la forma della ragazza con un contorno rosso in modo da rendermi conto a freddo come in realtà avrebbe dovuto muoversi la figura dietro gli avambracci e successivamente ho spostato la parte della testa lì dove doveva stare.

Ho quindi sistemato anche le spalle e le braccia e sfumato i contorni delle parti spostate per rendere il tutto più uniforme, come se fosse stato naturalmente così.

La figura adesso mi risulta notevolmente più na…

Speculazioni un po' disordinate

Image
Il rapporto con se stessi è qualcosa di molto complesso e sull'idea che abbiamo di noi stessi di solito forgiamo il nostro rapporto con l'esterno. Ultimamente mi ritrovo spesso a pensare che le persone non abbiano un 'carattere' solo, ma che quello che emerge e si definisce in modo sempre più chiaro man mano che si incorre nell'età adulta sia frutto di tutto l'insieme di esperienze che abbiamo vissuto e delle risposte che abbiamo trovato o che abbiamo visto fare/avere da altri. E penso anche che questo 'carattere' possa in qualche modo essere modificato da decisioni che sebbene creino una contraddizione iniziale con le nostre abitudini, con un po' di lavoro possono trasformarsi e sostituirsi alla matrice.  Ho sempre considerato l'idea della personalità una cosa troppo rigida da sostenere per le persone, o almeno per me, mi pesava proprio il fatto di dovere avere qualcosa cui rispondere continuamente e cui appellarmi, un po' per totale manca…

Una mattina come tante...

Image
... e una mattina come quella dell'altro giorno!


Certe volte l'intelligenza ti sorride a qualsiasi orario, altre si dimentica totalmente di te lasciandoti inebetito per ore come un'amante vanitosa!

Mini-racconto distopico

Image
Qualcosa di strano è accaduto in questa città, a questo paese. Non importa sapere che luogo sia, se sia stata New York, Mosca, Pechino, Buenos Aires, Roma od una sperduta isola degli arcipelaghi oceanici, anzi non importa nemmeno sapere se questo posto si trovi sulla Terra: quale differenza farebbe? Cosa mai potrebbe cambiare il nome di un luogo quando avviene una catastrofe? Quali meriti, onoranze riceverebbe in più rispetto ad altri? Quello che potrebbe importare, invece, è che la sua storia fu fondata su presupposti di dubbia natura, la sua società sulle differenze e sulla demarcazione di esse, cosa forse necessaria per mantenere una qualche forma di ordine ma troppo radicale e radicata nel pensiero degli individui; la sopraffazione minava il rispetto, la comprensione, la collaborazione e seppure per rendere unito e gestire al meglio un gregge vi è sempre bisogno di un pastore, questo stesso pastore finì per annichilire le pecore rendendole inermi e rachitiche, incapaci di produrr…

Un pensiero così, senza pretese

Image
Siamo fatti di materia flessibile, di cellule che si distruggono e rigenerano continuamente eppure il più delle volte ci dimostriamo rigidi negli intenti, arroccati nelle nostre posizioni, nei nostri orgogli, nei movimenti del corpo e della mente. Spesso queste cose quando le consideriamo apice e punto fermo delle nostre vite ci distruggono e divorano dall'interno come dei tarli. Voglio riscoprire l'essenza semplice della cose, o almeno ci sto provando.

Imparare la prospettiva con un amico (e Nosgoth!)

Image
Qualche settimana fa ho ripreso contatto con un mio vecchissimo amico (si parla di elementari!) con cui ho sempre condivido la passione per il disegno. Lui a mio parere ha sempre avuto un talento spropositato soprattutto nel riprodurre personaggi dei fumetti e cartoon, ma fra l'altro alle medie si faceva questo più che altro e dopo aver fatto un percorso simile al mio si è finalmente iscritto all'accademia del fumetto rendendomi felicissima di questa sua scelta! Lo scambio è stato praticamente immediato, gli ho fatto vedere alcuni disegni e subito mi ha aiutata a capire certe cose che avevo dimenticato da tempo. uno dei disegni di base era questo:
osservandolo ha avuto la santissima pazienza di farmi uno schema prospettico che mi aiutasse a capire tutto un discorso teorico che mi aveva fatto, ovvero che bisognerebbe stabilire un punto di vista dell'osservatore prima di disegnare una 'scena' e poi definire due punti di fuga meglio se esterni all'immagine e di c…

Guardare le cose da un altro punto di vista

Image
Guardare le cose da altri punti di vista, con altri occhi con un'altra mentalità è importantissimo per poter valutare le cose al meglio. Questa era una cosa che mi ero illusa di saper fare e che ho presto dimenticato lasciandomi prendere dalla confusione delle cose di ogni giorno, avevo perso il controllo di ogni mia singola azione ed emozione e quando l'onda è tornata indietro con tutta la sua forza mi è arrivata con la potenza di uno tsunami, un maremoto che io stessa avevo preparata in segreto nel grande abisso della dormienza. È stato un botto, una violenta sprangata di emozioni che ha sbattuto su di me come se fossi roccia, come quando il mare non ha pietà della spiaggia, però mi ha lavata, lasciandomi nuda ed inerme in un primo momento ma poi concedendomi il tempo di risistemarmi, ritrovare il mio posto, riassestare la mia logica e riprendere calore.

E nel frattempo mi diverto a giocare con tutto quello che ho, anche utensili da cucina, contenitori e barattoli la cui tr…

Notturni e mixaggi

Image
L'altro giorno riguardando i file degli ultimi disegni che ho caricato al pc mi è tornato davanti agli occhi il secondo schizzo che avevo fatto per Spirito dei Litfiba. Nonostante mi sia concentrata e stia lavorando principalmente su quello, il richiamo del notturno e della riflessione è stato troppo forte e quindi ho cominciato a colorare anche questo qui.

Questa volta ho deciso di segnare prima le figure attraverso i contrasti di luce e ombra e poi, eventualmente, le delineerò maggiormente per non 'perderle' nella fumosità, ma non è l'unico notturno su cui ho speso un po' di tempo.  Sere fa infatti ho trasformato l'interno di una scatoletta di cioccolato in un foglio da disegno, appiccicandolo ad un ritaglio di carta crespa blu, in modo da creare quasi una piccola scena teatrale, fra l'altro la scatola non ha perso la sua forma e dato che si può ancora chiudere volevo fare in modo che si trasformasse in una sorta di libretto, come se si stesse aprendo un…

The head - My head

Image
The head, my head, where is my head?

Avevo pensato stanotte ad una riflessione che riguardava l'ego e la coscienza, pensavo come probabilmente questi due stati rapprensentino due diversi livelli di pensiero, uno più primitivo ed uno più evoluto ma che non formino necessariamente una dualità. Sin da bambina io ho sempre avuto il presentimento di essere doppia, di avere questa dualità fortissima che non sono mai riuscita a gestire in modo sano e naturale, questo continuo dialogo in testa fra due cose che coesistono con la stessa forza e con la stessa presenza, una sorta di trinità se poi ci si aggiunge una terza persona che sono poi io stessa che cerca di dialogare con entrambe e di appacificarle; mentre però in passato non ne uscivo completamente adesso mi sto trovando in una situazione in cui sto provando a gestirle, a capirle cercando il più possibile di non farmi spaventare. Carmelo questa mattina mi ha fatto un discorso molto importante che trovo in qualche modo collegato a tut…

Copy-Cat

Image
Damn it's too gray in here... (dannazione è troppo grigio qui...)

Let's put some colours on! (mettiamo un po' di colore!)


Copia di un gatto preso da una foto e colori che penso di non aver mai utilizzato! È troppo bello giocare con i colori, anche i più improbabili.
Questa sera mi sento forte, anche se ci sono cose che ancora mi spaventano sento di stare tornando in asse, di stare appacificando le due metà in conflitto; onestamente non è mai stata una cosa che ho veramente affrontato ma con una buona dose di razionalità si torna in riga, è dura, è difficile ma è assolutamente possibile.

Heroutiful: il Dr. Suresh

Image
La vignetta di oggi è dedicata al dottor Mohinder Suresh, studioso di genetica e figlio di Chandra Suresh ovvero colui che iniziò le prime ricerche su queste 'persone speciali'. Mohinder passa metà del suo tempo a chiedersi se sia meglio tornare a casa oppure se continuare le ricerche del padre e nella restante metà coinvolge nella sua confusione cronica chiunque gli si avvicini, peggiorando le situazioni in cui si trova invischiato! La sua vera faccia è questa qui sotto:

Lo schizzo a matita l'ho fatto senza alcun riferimento visivo, sono andata a memoria e poi al pc ho modificato alcune cose e gli ho dato uno sfondo che mi dava l'impressione di uno spazio in cui al centro c'è la figura pensante e chiusa nel suo perenne dubbio, ma lasciandola quasi totalmente a matita. Che ne direste se colorassi in digitale anche la faccia di Mohinder e aggiungessi qualche altro particolare tipo una mano poggiata sul mento? :D

Just a bunch of monkeys

Image
Sto un po' in fissa con i teschi negli ultimi tempi, mi piacciono da sempre ma sto cominciando a disegnarli solo adesso, li trovo molto espressivi, bizzarri e significativi. Non mi fanno paura né impressione visto che quando ne ho visti a valanga ad un famoso ossario insieme ad altre centinaia di ossa ne sono solamente rimasta affascinata, in fondo siamo noi, no? Sotto le nostre facce, la nostra pelle, i nostri tratti somatici c'è questa calotta ossoluta che è la base del nostro viso e la custode del nostro cervelluto cervello, li trovo simbolicamente sintomo di una personalità. E poi certo ci sono le scimmie, beffarde, simpatiche e dispettose!

Brave - Murder - Day: work in progress

Image
Grey park look the same And the days are pale I never thought it would rain this way I should be knowing that, it used to be me Katatonia

Il bozzetto è ancora in sviluppo, al momento dalla versione a matita ho cominciato la colorazione in digitale. L'idea mi si è fissata in testa con l'ascolto della prima traccia, il core del disegno è nato tutto lì e poi il resto mi ha aiutata nelle sfumature generali. Al solito in un primo momento non ho letto i testi, li ho letti solo qualche minuto fa, ma ho seguito l'intuito nel farmi guidare dalla musica stessa e dalla sensazione che ha prodotto così forte di un qualcosa che sta a metà fra la purezza e la disperazione, quel sottile confine che alcune anime sentono come se fossero dei tuoni. Avrei intenzione di colorarlo, avete delle idee a riguardo?

Il Maestro Battiato ad X Factor 2015

Image
Con tutto il rispetto possibile, è stato quello che ho pensato sentendolo cantare! Questa delle vignette è una strada abbastanza nuova, perché sebbene di immagini del genere ne abbia da vendere in testa difficilmente poi le porto su carta e rimangono solo delle battute su cui ridere su! Adesso però voglio mettermi alla prova e prendere confidenza anche con questo tipo di freddura! :D

Senza titolo

Image
Esperimento con acquerello e cartoncino, una delle cose che amo più fare!

Uscendo dal grigio: La strega di Vasco

Image
All'inizio era così

Poi qualche luce si è accesa

Il vestito e la chioma si colorano

e l'ambiente comincia ad animarsi di cose


Che dire continuo su questa strada? :D Schizzo basato su La strega (la diva del sabato sera) di Vasco Rossi.

Bozzetti in corso: Spirito!

Image
Oggi vi mostro come sto procedendo sui primi bozzetti playlist sul concept di Spirito, ne sono nate due versioni diverse:



Ho solo aggiunto e sottratto il layer giallo in trasparenza senza ritoccare le sfumature e le tonalità degli altri elementi ed è stata una sorpresa vedere l'effetto che faceva! Cosa ne pensate?