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Showing posts from 2012

Sicilia in musica #2: le parole

Ben ritrovati! Sul momento sarebbe stato superfluo spendere delle parole che avrebbero affossato il puro godimento musicale che, invece, badavo a condividere, ma questo è il tempo che mi sembra adatto alle considerazioni! Mi riferisco al post appena precedente a questo, dove ho inserito due video (originariamente uno soltanto, ma aggiornato da qualche istante!) che aprono un po' il sipario sulla scena musicale siciliana e catanese dei non lontanissimi anni'80 e '90 (anche se, alla memoria e alla salute della città sembrano essere passati millenni). Si può dire che io abbia vissuto di riflesso l'atmosfera frizzante di una Catania che, al posto di dormire, viveva un momento musicale felicissimo. Ero molto piccola, ma la vicinanza di una zia giovane e appena uscita dai 'teen' mi ha portata a respirare a pieni polmoni quel panorama che, durante la mia adolescenza, ha assunto sfaccettature differenti, sia musicalmente che genericamente parlando. Quando andavo da mi…

Sicilia in musica #2: la musica

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Niente parole, per questa volta!


Kunsertu - Isola Shams (1989)


Denovo - La danza sull'acqua
Unicanisai (1985)

Sicilianità Letteraria III: Ercole Patti

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Uno degli autori che mi ha maggiormente colpita in questo percorso di casuale scoperta della sicilianità, è stato sicuramente Ercole Patti. Per la verità, un primo approccio con questo autore lo ebbi all'inizio del mio percorso universitario, quando, ancora fieramente bardata di  paraocchi e fesserie varie, lo avevo giudicato poco interessante, per utilizzare un eufemismo. In realtà, l'immaturità dell'epoca non mi permetteva di andare oltre o meglio di comprendere a fondo la sua letteratura e scrittura e ringrazio di avere avuto questo secondo approccio di lettura, perché mi ha permesso non solo di smentirmi, ma di ri-scoprire un grandissimo scrittore.
Leggero, ironico, autunnale, Ercole Patti riesce a dare dei luoghi che descrive delle percezioni precise che risiedono nei colori e nelle atmosfere, riesce a camuffare l'efferatezza con il languore, con quello stato di sonnolenza, di indolenza che permea le vite dei suoi protagonisti, come Giovannino o Nino, i quali cro…

Case, genti e città - Sicilia e dintorni

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Eccomi qua! Dopo aver sbrigato qualche faccenda universitaria relativa all'assegnazione della tesi e con ancora qualche piccola cosuccia da sistemare, mi dedico al relax di queste giornate parecchio fredde anche per un'isola e per una città come quella in cui vivo. Il fine settimana scorso, al ritorno da Cosenza e a bordo di un comodo e caldo pullmann, vedevo la città di Messina già in balìa dell'acqua e del vento* che, in questi giorni, si sono tramutati in neve, mentre Catania pasceva ancora in un languido sole che, però, non ha impedito al freddo di imbiancare l'Etna e di arrossare le estremità scoperte dei visi dei passanti!

[*: mi viene in mente mio padre quando commenta il circolo d'aria che solitamente abbiamo fra i balconi dicendo: "e cchi ssemu a Missina?", data la tipicità del vento messinese figlio dello stretto!]
Quando viaggio mi piace parecchio guardarmi attorno, più che altro mi viene naturale osservare a naso all'aria le costruzioni c…

Chi non muore...

... si risente! Tranquilli, scusate la prolungata assenza di questo periodo, ma fra studio pre-esame (superato per fortuna!) e trasferta calabrese non ho avuto molto tempo mentale per organizzare un post o per farmi venire in mente qualcosa da dire! In realtà, però, ho visto diverse cose di questi tempi, fra cui il paesino-cittadina di Avola, in provincia di Siracusa, delle differenze fra la realtà culinaria calabrese e quella siciliana (cosentina e catanese nello specifico) e studiato alcune nozioni simpatiche riguardanti le istituzioni speciali presenti a Messina prima, durante e dopo il periodo del Vespro (1282). Ve ne parlerò, perché di curiosità ce ne sono, e lo farò in queste settimane dicembrine che ho deciso di dedicare ad una sessione di studio più rilassata e, soprattutto, a me stessa e alle mie passeggiatine invernali per le vie del centro! :D
A presto!

Sicilia in musica #1

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Guardando X Factor ieri sera (sì, seguo anche io X Factor perché ho trovato che quest'anno ci siano delle voci e delle personalità davvero interessanti!), ho avuto modo di conoscere una canzone che mi ha colpita immediatamente, seppure rivisitata in chiave dance per rispettare il tema della prima manche della serata. La canzone è "Malarazza" di Domenico Modugno un pezzo che leggo essere la trasposizione in musica di una poesia siciliana messa per iscritto nella seconda metà del 1800 da un certo Lionardo Vigo Calanna, originario di Acireale. La perfomance di Ics a me, devo dire, è piaciuta, mi è piaciuto anche l'arrangiamento e la resa popolareggiante della coreografia ed è stata naturale conseguenza la volontà di ascoltare il pezzo originale, che vi propongo subito:

Per quanto riguarda il testo poetico di Calanna, scopro proprio adesso chiamarsi "Lamentu d'un servu o santu crocifissu" e pare abbia avuto una genesi non troppo facile a causa della second…

Sicilianità Letteraria II

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Non so bene cosa mi va di scrivere oggi, ma avevo voglia di mettere giù qualche riga! Ieri ripensavo ad un altro libro di cui potrei parlarvi che, però, ho letto da me, probabilmente spinta da letture collaterali che me lo hanno reso interessante e curioso.  Si tratta del Mastro-Don Gesualdo di Verga, famoso titolo del ciclo dei vinti che riprende la parabola della sconfitta inaugurata dai Malavoglia, per proiettarla in uno strato sociale leggermente più alto rispetto a quello della famiglia trezzota. Mastro-Don Gesualdo, infatti, è uno di quelli che, qui a Catania, chiameremmo "arripuddutu", ovvero un contadino/manovale arricchito che si diletta nell'amministrazione del proprio denaro e dei propri possedimenti. Mentre, però, l'arripuddutu classico è essenzialmente uno zoticone che mira al lusso sfrenato, Gesualdo rimane fortemente legato alla politica del risparmio e della parsimonia tipici di una classe meno abbiente e, quindi, necessariamente più attenta alle spe…

Sicilianità Letteraria I

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Prima di entrare nel vivo del percorso più strettamente legato all'attività artistica in cui sto tentando di barcarmenarmi, vorrei presentarvi quelle che ne sono state le inconsce premesse.  Come vi accennavo nel post precedente, l'occasione mi è stata fornita direttamente dall'università, strano a dirsi, visto che fino a qualche anno fa mi lamentavo di qualsiasi cosa fosse inerente ad essa! In questo caso, però, è stata davvero molto utile, non necessariamente ai fini di ciò che ne è nato pian piano, piuttosto per un'esperienza che mi ha dato modo di sperimentare, dato che di questo si parla, anche se si tratta soltanto della "semplice" lettura di alcuni romanzi. Ma bando alle ciance e procediamo!
Il programma era stato creato appositamente dalla prof di Letteratura Italiana per chi, come me, affonda ancora nei meandri del vecchio ordinamento e da ciò è derivata la mia fortuna! Tal programma, infatti, elideva completamente quella che è la solita costituzion…

Ricominciamo!

Bene, forse avrò avuto dei tempi di sistemazione un po' lunghi e, come vedrete, il cantiere è ancora aperto, però sono del parere che è inutile fare una cosa quando non si ha minimamente la testa per farla, quindi ho aspettato un momento propizio per dare forma a questo piccolo progetto! Il blog, infatti, nasce in seno ad una serie di eventi che, dalla fine del 2011, mi hanno portata ad un avvicinamento del terzo tipo con la mia realtà siciliana, letteraria prima ed artistica poi. Letteraria in quanto, per vie universitarie, ho avuto modo di scoprire diversi autori conterranei di cui o ignoravo l'esistenza o ne sottovalutavo l'operato, salvo poi ricevere felici sorprese da una scrittura siciliana tutta particolare e ricca di quello spirito che chiunque conosca la mia terra è capace di annusare sin dalle prime righe; artistica, invece, perché mi sono avvicinata all'artigianato 'ceramico' rielaborando una tecnica che non prevede la cottura dei prodotti una volta…

Toc toc

1... 2... 3... prova prova!

Ok, comincio con il dire che non ci capisco niente di questi nuovi modelli che blogger ha messo a disposizione! :°D
Nonostante ciò, nei prossimi giorni vedrò di fare pace con le impostazioni e cominciare a dare un senso concreto a quest'impresa.
A presto!

A.H.V.