25 indiscrete domande cinematografiche (fatte ad una ignorante)


Ink-Terror
pencil and ink on paper, 2018.
Original piece

Impelagata nuovamente nell'universo dei meme da Ivano, provo a rispondere a ben 25 domande riguardo il mondo del cinema sul quale non credo di essere abbastanza preparata o almeno non lo sono quanto altri, quindi qualsiasi fesseria leggerete, sapete già da dove possa derivare!

1) Il personaggio cinematografico che vorrei essere?
Captain Ahab nel film Moby Dick del 1956, perché Ahab incarna totalmente la potenza di un'idea, quella forza che scaturisce dal desiderio e dalla profonda fiducia nel proprio pensiero e nel proprio scopo che porta fino agli estremi dell'esistenza. Vita pura che come tale porta alla morte.

2) Genere che amo e genere che odio?
Di solito mi piacciono quei film che propongono una riflessione al di là del genere di appartenenza, quindi possono essere di animazione, come dei thriller, come drammi, non importa molto a dire il vero; di contro gli unici film che veramente non sopporto sono i cinepanettoni perché estremamente forzati

3) Film in lingua originale o doppiati?
Lingua originale, sempre, con sottotitoli (in inglese, di solito)

4) L'ultimo film che ho comprato?
Credo Red Cliff, un film sulla battaglia dei Tre Regni.

5) Sono mai andato al cinema da solo?
No, mai, ma è possibile che un giorno lo farò, deve essere interessante come esperienza.

6) Cosa ne penso dei Blu-ray?
Mai comprati in vita mia, quindi non mi posso esprimere.

7) Che rapporto ho con il 3D?
Onestamente, considerati i costi del cinema in generale e quelli del 3D nel particolare ho sempre evitato di usufruirne.

8) Cosa rende un film uno dei miei preferiti?
Come nella risposta alla seconda domanda, la capacità di trasmettere un qualcosa che abbia senso che sia un messaggio, un'idea, una suggestione, un'emozione nella maniera più diretta possibile o, se complessa evitando di diventare boria fine a se stessa, per questo non riesco ad apprezzare Kubrick.

9) Preferisco vedere i film da solo o in compagnia?
Devo ammettere che vedere film da sola è una sensazione incredibile, si crea un'atmosfera magica in cui ci sei solo tu, lo schermo e la stanza al buio, meglio se in seconda serata, quindi a livello 'sensoriale' posso dire: vedere i film da sola.

10) Ultimo film che ho visto?
Motivational Growth, un definito horror che horror non è, stranissimo e secondo me interessante sotto diversi punti di vista, realizzazione, scelta narrativa... insomma: passi qualche scena di sangue e il film te lo godi. AGGIORNAMENTO: Brazil, film distopico, autoironico e caricaturale del 1985, con qualche assurdità a livello di svolgimento ma tutto sommato assolutamente apprezzabile!

11) Un film che mi ha fatto riflettere?
Ce ne sono diversi, ma fra tutti al momento il ricordo più vivido riguarda Matrix che mi fece riflettere sul concetto e la percezione della realtà, fu una sorta di epifania che non mi sarei mai aspettata e che ho condiviso completamente, per questo rimane uno dei miei film preferiti.

12) Un film che mi ha fatto ridere?
A me fa ridere, sempre, Frankenstein Junior.
Non lo so, ha un'espressività caratteristica che non può non fare almeno sorridere, però devo ancora vederlo in lingua originale!

13) Un film che mi ha fatto piangere?
Ahahah, ce ne sono tanti per motivi differenti: I colori dell'anima mi fa esplodere le fontane per il rapporto struggente che Jeanne crea con Modigliani; Mononoke Hime (La principessa Mononoke) per la sua solennità e per la nobiltà dei protagonisti, soprattutto Ashitaka; Una tomba per le lucciole perché è una tragedia totale che strazia l'animo; Okuribito (Departures) per la delicatezza con cui viene tratto il tema. Sì, quasi tutta produzione orientale... cosa avrà voluto dire?

14) Un film orribile?
A parte The Avengers, credo uno dei primi, che mi ha annoiata fino all'estremo e sono crollata dopo 45 minuti, non mi è piaciuto per niente Amadeus, anche se pare sia un ritratto più o meno realistico della figura di Mozart e la recitazione non è male, però troppo stupido e caricaturale in certe parti, troppo.

15) Un film che non ho visto perché mi sono addormentato?
Mullholand Drive, non ci riesco: due volte ho provato a vederlo e due volte mi sono addormentata, ci riproverò comunque.

16) Un film che non ho visto perché stavo facendole "cosacce"?
Che domanda!! Inglorious Basterds, che poi ho però recuperato.

17) Il film più lungo che ho visto?
Red Cliff credo, mi pari duri sulle 4 ore, ma ce ne sono stati alcuni piuttosto lunghi come Bathory, Ben-Hur, Lawrence d'ArabiaUnderground e Il dottor Živago.

18) Il film che mi ha deluso?
Onestamente, in base a come mi è sempre stato presentato, se si può parlare di delusione non avendo alcuna effettiva aspettativa, dico Shining. Presenta dei punti di dispersione molto forti, le due bambine che sembrano dall'esterno delle figure iconiche del film si vedono due secondi precisi, ci sono tantissime incongruenze 'logiche' nei comportamenti dei personaggi anche considerando la situazione ai limiti della realtà, la regia è molto autoreferenziale, insomma, mi aspettavo qualcosa di più profondo.

19) Un film che so a memoria?
Imparerò presto a memoria Mary Reilly, suppongo. L'ho visto moltissime volte.

20) Un film che ho visto al cinema perché mi ci hanno trascinato?
Darkness. Tantissimi anni fa, con le mie compagne di scuola.

21) Il film più bello tratto da un libro?
Onestamente non ho le conoscenze adatte per rispondere a questa domanda, perché magari ho visto il film e non il libro o viceversa.

22) Il film più datato che ho visto?
Freaks del 1932.

23) Miglior colonna sonora?
Oddio, facciamo così, dico quali sono le tracce che riconosco come più significative per alcuni film: To Victory per 300, For the world per Hero, Legend of Ashitaka per Mononoke Hime.

24) Migliore saga cinematografica?
Difficilmente seguo le saghe, le ho viste anche se in modo incompleto, Alien ad esempio o Star Wars, ma non saprei indicare la migliore. Quindi rilancio con una trilogia: la trilogia della vendetta, Sympathy for Mr.Vengeance, Lady Vendetta, Old Boy.

25) Miglior remake?
Ah, questa è la domanda troll, vero?! Non ne ho la minima idea.

Comments

  1. Interessante. Anch'io vedo parecchi film di animazione nipponici e anch'io talvolta sono commosso da certe scene.
    Apprezzo invece Kubrik, quantunque riconosco che in alcuni suoi film (non tutti) vi sono delle scene a volte troppo compiaciute, soprattutto "Odissea nello spazio" , "Arancia meccanica" e "Eyes wide shut". Non riuscirei invece a cancellare neppure mezza scena in "Barry Lindon" e "Full metal jacket".

    ReplyDelete
    Replies
    1. Questi due li devo vedere! Soprattutto Barry Lindon so che vale la pena, quindi colgo il suggerimento e appena posso lo recupero!

      Delete
  2. Ahia, cosacce durante Tarantino... non si fa!! XD
    Molto bello il disegno iniziale, degno della tradizione italiana fumettistica underground anni '70-'80 :)

    Moz-

    ReplyDelete
    Replies
    1. Ahaha! Grazie Moz, anche se mi sono accorta di tante piccole cose che rifarei diversamente, ci riproverò!

      Delete
  3. Grazie per l'adesione al meme, Alessia!
    Vedo che non c'è proprio modo che io e te si riesca a piangere in compagnia davanti a uno schermo ;-D
    In compenso pure io, e devo dire che ce l'ho anche messa tutta, non sono proprio riuscito a farmi piacere "Amadeus".

    ReplyDelete
    Replies
    1. Il problema è che risulta eccessivo. Magari Mozart era veramente un idiota, però non credo che un idiota del ‘700 si comporti come un idiota dei giorni nostri, ci saranno delle differenze a livello sociale/culturale che faranno sentire la diversa epoca! Poi non ne ho idea!

      Delete
  4. Splendido! Riguardo all'illustrazione, invece,già sai..... ;)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Grazie e come si dice qui a Catania: menza parola! Per dire che ci siamo capiti xD
      Ciao Nick!

      Delete
  5. alla 24 non avrei avuto dubbi: Star Wars!
    Bel blog, adoro la tua arte e anche le tue foto :-)
    Ciao!

    ReplyDelete

Post a Comment

Here you can share your thoughts

Popular posts from this blog

Acqua o linzolu: il fiume nascosto.

Naturalezza

Incidenti di percorso e tentativi di rientro