"La strada che non finisce mai (cit.)" e la scusa per parlare di una canzone

lavori in corso!

Ho ripreso e stravolto completamente il contorno di questo disegno, ho tolto i palazzi surreali e li ho trasformati in palazzi più o meno realistici o comunque plausibili, sto cercando di creare un'armonia fra la figura e l'ambiente servendomi di alcuni trucchetti scoperti da pochissimo, come la selezione di un'area specifica di colore e la modifica della luminosità o della saturazione in modo da miscelare ed incastrare meglio quella stessa area con il suo contesto.
Certo, sono tutte cose da raffinare sempre più come se fosse dello zucchero da rendere buono e prelibato, ma è già gustoso il processo stesso di lavorazione!
Fra l'altro un paio di giorni fa pensavo al vedere le cose da un altro punto di vista e mi sono messa a canticchiare la canzone fata Morgana dei Litfiba, adesso io ho conosciuto questa canzone in una situazione sentimentale (ovviamente non mia ma di una mia compagna di classe di liceo) quindi avevo sempre collegato le parole alla magia che poteva provocare una donna, però sapevo anche che Fata Morgana è anche il fenomeno di un miraggio e quindi immediatamente ho ricominciato a riascoltare la canzone dentro la mia testa pensando a come le parole descrivessero questo fenomeno naturale... e mi è risultata bellissima, molto più bella di quella che pensavo fosse prima!
Tutto improvvisamente aveva senso: sabbia rossa e deserto, non c'è confine fra l'occhio dentro e l'occhio fuori (perché è in atto l'illusione fantastica del miraggio), aspetta a parlare prima che l'illusione si sia mossa (la meraviglia dell'istante), ho sete, ho sete di te che non sei qui stella caduta dagli occhi che voli sul mio deserto, ho sete le nuvole mi cadono dentro cerchio che ha perso il suo centro perché ha smarrito ogni senso (una frase potentissima se si pensa che descrive la dispersione provocata da una visione che non fa più discernere la realtà dall'immaginazione!); insomma, certe volte vedere le cose per quello che sono senza significati aggiuntivi che siano forzati o sentiti sinceramente, dà una profondità diversa alla realtà stessa delle cose.
Ora magari è vero che ho scoperto l'acqua calda, ma io adoro questi momenti di coscienza e di scoperta che arrivano all'improvviso!

Comments

  1. Userò anche questo.
    P.s
    Quando ti va fatti sentire, sai che i tuoi commenti ci mancano a tutti quanti noi. ;)

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  2. Mi fai tornare in mente un capitolo di One Piece intitolato "La Strada che Portava al Sole"

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  3. Be' se c'è l'ispirazione, ben vengano questi momenti!

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  4. Le illuminazioni non sono soltanto esteriori, ma anche interiori ;-)

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  5. Ariano io vivo per questi momenti! Quando ti si apre un varco su una cosa che te la fa vedere in un altro modo... è una cosa stupenda!
    Ciao Johnny!! Come stai??

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  6. Io bene, si combatte :) Tu, tutto ok?

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